Il raschiamento svizzera è un'operazione poco conosciuta, ma a cui si sono già sottoposte milioni di donne. Inoltre, al contrario di quello che si pensa, non è per niente doloroso. L'operazione consiste nella rimozione dei tessuti dalla cavità uterina per mezzo di uno strumento apposito.
Il raschiamento svizzera si utilizza di solito negli aborti spontanei, nei casi in cui l'embrione non si stacchi da solo, oppure quando si è interessati a un'interruzione volontaria gravidanza svizzera.
In entrambi i casi, la paziente sarà sottoposta a un'anestesia totale, e al risveglio non proverà nessun dolore. Le uniche conseguenze saranno delle perdite, più o meno rilevanti, che possono essere paragonate a delle mestruazioni.
Le normali mestruazioni potranno invece subire dei ritardi, anche notevoli, dopo l'intervento di raschiamento svizzera.
Non vi sono speciali terapie post raschiamento in Svizzera, se si esclude una certa cautela con i rapporti. Si consiglia di solito di aspettare un certo periodo di tempo prima di avere un nuovo rapporto. Il periodo medio in questo caso è compreso tra i tre e i cinque mesi, ma i tempi possono variare da persona a persona. Si consiglia comunque l'utilizzo di un preservativo se si vogliono avere maggiori sicurezze.
Se l'intervento non si può comunque considerare pericoloso dal punto di vista fisico, sotto quello psicologico la situazione è ben diversa. Un raschiamento svizzera può essere considerato per una donna una scelta obbligatoria in caso di complicazioni, ma anche un atto definitivo. Infatti, l'interruzione volontaria gravidanza svizzera comporta spesso un senso di perdita che è molto difficile da colmare.